domenica, 16 agosto 2009
Ci sono cose che non ti aspetti.
Cose che ti fanno rivedere le tue priorità,le tue convinzioni,i tuoi valori.

Puoi essere la persona più ferma e risoluta di questo mondo,ma ci  sono cose che fanno vacillare la tua fermezza.

Come un colpo di spugna,cancellano i tuoi propositi,buoni o cattivi che fossero,e te ne fanno acquisire di altri,sperando che non sia troppo tardi per metterli in pratica.

Ma la tua testa di cazzo è sempre là, pronta a ricordarti cosa ti eri proposto di fare.

E la cosa ti turba.

Si può cancellare con un colpo di spugna il passato?

Di certo no. Ma ci si può sforzare di fare finta che non sia mai accaduto.

Significa dover passare sopra a mesi di bugie,incomprensioni e umiliazioni.
Mesi costellati di notti passate attaccato al telefono o a rigirarsi nel letto.
Mesi passati a chiedersi se ne valesse la pena sopportare tutto

Ma poi succede una cosa che va oltre la tua comprensione,e capisci che è lei che devi affrontare,non le cazzate ormai passate.

La strada mi ha insegnato che quando sei in una rissa,solo contro un gruppo di persone,l'unico modo per salvarti la pelle è attaccare quello più grosso.Automaticamente gli altri,resteranno fermi a guardare come costui ti fa a pezzi.
Cosa che non avviene se tu sei più piccolo ma più intelligente.

Questo devo fare ora.

Lasciar perdere le mille cazzatine che mi circondano, e concentrarmi su quella più grossa.

Sperando che non mi faccia a pezzi.

Prima cazzatina da eliminare? La privacy di questo blog.

Il pit bull è tornato. Trema bastardo *.







*vedere post "In una vita precedente sbranavo i bambini".
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categoria:donne, amici, perfettina
sabato, 30 maggio 2009
Saaaaaaaaaaaaaaaaalve!

Da quanto tempo????
Mai abbastanza....U_U

Volete sapere come sto?

Beh, eccovi accontentati:

-20 kg in sovrappeso.

-Un lavoro che, in teoria, sarebbe cucito su misura per me, ma che, in realtà, non mi soddisfa affatto.

-Una ragazza che non so se è una ragazza,o perlomeno la mia ragazza...o un'amica...o una troia qualunque...o chissà che altro...(silenzi,frasi a metà,etc etc etc...).

-Due figli svaniti nel nulla.

-La mia carriera musicale che oramai sembra bloccata al livello1.

-Viaggio a quota 40 sigarette al giorno.

-Se conoscete una parola che finisce in -algia, ebbene sappiate che io ce l'ho.

-Sono incazzato come una iena.


Contenti?
Ora potete anche andare 'affanculo......
postato da: BlackPitbull alle ore 12:13 | Permalink | commenti (5)
categoria:istantanee
domenica, 29 marzo 2009
Mi hai insegnato a pettinarmi quando i capelli sono ancora bagnati,
ed ho imparato che mi piaceva quando me li arruffavi.

Mi hai insegnato che non tutte le truzze sono così male,
ed ho imparato che l'unica truzza che apprezzavo eri tu.

Mi hai insegnato ad avere rispetto per chi non la pensa come me,
ed ho imparato a fregarmene se non tutti rispettano il mio pensiero.

Mi hai insegnato che è bello dormire abbracciando qualcuno,
ed ho imparato che è ancora più bello abbracciare qualcuno quando è sveglio.

Mi hai insegnato che quando una donna dice "Oh, mio Dio", non vuol dire per forza che sia credente,
ed ho imparato a fartelo dire più spesso.

Mi hai insegnato che non serve brindare con lo champagne a Capodanno per stare bene,
ed ho imparato a brindare con il "Cacc' e mittè".

Mi hai insegnato che la tavoletta del bagno va abbassata,
ed ho imparato a ricordarmene PRIMA di uscire dal bagno.

Mi hai insegnato ad usare "Yahoo Answers",
ed ho imparato a non usarlo per chiedere se mi amassi.

Mi hai insegnato che anche il seno piccolo è bello,
ed ho imparato che è il cervello a dover essere grande.

Mi hai insegnato a dire "FINAMAI",
ed ho imparato che significa "SéDéSI'".

Mi hai insegnato che per amore farei qualsiasi cosa,
ed ho imparato a farla.

Mi hai insegnato ad essere me stesso,
ed ho imparato che non tutti lo apprezzano.

Mi hai insegnato a togliermi la corazza,
ed ho imparato che qualcuno poteva approfittarne.

Mi hai insegnato che in amore la fiducia è tutto,
e NON ho imparato a non fartela perdere.

Mi hai insegnato che sei la persona che più amo al mondo,
ma ho imparato che lo sei, ma dopo me stesso.

Ed è per questo che non mi insegnerai più nulla.

Questo ho imparato.
postato da: BlackPitbull alle ore 03:57 | Permalink | commenti (7)
categoria:perfettina
giovedì, 05 marzo 2009

-Ho dato una copia delle chiavi di casa al Teo, così, in caso di bisogno posso chiedere a lui.-

Ok, va bene. Anch'io quando abitavo da solo, avevo dato una copia delle chiavi di casa mia ad una mia amica, nel caso le avessi smarrite. E fai benissimo a coltivare amicizie in questa città. Abiti da sola, non esci mai, svagarti ti farà bene. Poi questo Teo mi sembra uno a posto, ogni volta che chiedi lui corre in tuo aiuto. Che bravo ragazzo!

(Bravo ragazzo un par di palle!Il mio “Stronz Detector” vibrava all'impazzata già all'epoca.)


-Il Teo è un grande amico. Lo considero come un fratello mancato, ma...se dovesse darti maledettamente fastidio il fatto che ci frequentiamo...beh, lascerei perdere tutto. Per te.
Non devi far altro che dirlo. -

Non c'è nessun problema. A parte il fatto che di te mi fido, ma perchè dovrei impedirti di uscire con lui? Perchè è un uomo?Allora non dovresti uscire con nessuno, nemmeno con gli altri, solo con le tue amiche. E chi mi dice che, uscendo con loro, tu non conosca nessun'altro? Dovrei impedirti fdi uscire del tutto allora. Ma siamo sicuri che andando al lavoro o a fare la spesa, non ti abbordi nessuno? Evitiamo di mettere il naso fuori dalla porta? E se poi ti intristisci? Che me ne farei di una morosa triste? Dovrei impedirti di vivere per poi lasciarti? Naaaaaaaaaaaa, esci pure con chi vuoi.

(Se poi ti tocca gli stacco la testa. XD)


-Vedi, il Teo prova qualcosa per me, ma è sempre stato al suo posto. La scenata di ieri sera è stata la seconda o la terza in dodici anni. Quando capirà che sei uno affidabile, se ne farà una ragione. -

Ora si spiegano le cene tra colleghi dove l'unica donna ammessa eri tu. Ora si spiegano le gite a vedere i parapendii. Ora si spiega perchè preferisce uscire con te invece che con la sua ragazza.

(E poi, spiegami una cosa...dovrei apparire affidabile ai SUOI occhi? Che cacchio me ne frega!)


-Il Teo mi aiuta con l'affitto, quindi è un suo diritto usare questa casa. -

No comment...quando poi farà un'altra sfuriata te lo sorbisci tu. Non credo che tiri fuori 250 euro perchè si senta filantropo. Staremo a vedere.


-Il Teo paga metà affitto, quindi è come se avessi un coinquilino. Non vedo il problema. -

Nessun problema, se tu me l'avessi detto dall'inizio. Mi sarei regolato di conseguenza.

Nessun problema, se il coinquilino non fosse LUI.

Chissà perchè, se penso a lui, mi viene in mente di quelli squilibrati di cui i vicini, una volta che vanno fuori di matto, dicono:”Era un così bravo ragazzo!”.


-Il Teo questo mese ha pagato tutto l'affitto. Quindi, se non fosse per la firma sul contratto, questa sarebbe casa sua. -

Che dire.....c'è chi si compra il cane e chi paga gli affitti.
Quand'è che comincerà a darti da mangiare nella ciotola e a lanciarti il bastoncino?


-Il Teo, in mia assenza, ha riempito la mia camera da letto di foto nostre ed ha appeso un mazzo di rose rosse nel corridoio. Sai, era S. Valentino. -

Che dolce!

E perchè a me hai detto che queste feste commerciali non le sopporti?

Risposta:- Se proprio volevi, potevi farmi un regalo anche tu. Chi te lo avrebbe impedito?-

-_-


E perchè non metti anche foto di noi due?

Risposta:- Lo faremo quando avremo una casa nostra.-

Peccato che a lei piaccia la città dove si trova adesso e io abbia appena aperto un'attività nella mia città. Che dista 500km dalla sua.

-_-'


Quando ho obiettato che, una persona intelligente, sapendo di essere un problema per la relazione della sua migliore amica, avrebbe mantenuto un profilo un pochino più basso, mi è stato detto:

-La casa è nostra e si fa quello che si vuole. Sei stato ospite e non puoi permetterti di sindacare per ciò che accade qua dentro. Non è un porto di mare e chi entra, porta rispetto e accetta le (nostre) condizioni.-

Avrei accettato le condizioni, se fossero state queste fin dall'inizio. Non mi è stata data possibilità di scegliere e le cose avvenivano (e avvengono)giorno dopo giorno, sotto il mio naso. E' rispetto questo?


Ecco chi è il Teo in realtà.

Inutile dire che non ha perso il vizio di visitare questo blog.
Inutile dire che si è incazzato con Perfettina per il post precedente.
Inutile dire Perfettina come ha reagito.

Ma ve lo dirò lo stesso, nella prossima puntata.

Occhio che forse il Pit muore!

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categoria:elementi estranei, perfettina
martedì, 17 febbraio 2009
-Pit, posso chiederti un favore?-

-Eh, uh? Dimmi tutto. -


Eravamo in un centro commerciale. Avevamo fatto la spesa. Si prospettavano due giorni di sesso sfrenato, dopo due settimane di astinenza forzata dovuta alla lontananza. Eravamo allegri e sorridenti.
Insomma, se esistesse la felicità, noi ne eravamo il ritratto.

Ma mi sbagliavo. Come al solito.

Lei era al telefono da un po', con un suo amico.
Il suo migliore amico, per la precisione. Quanto fosse "migliore" questo amico, l'ho capito solo ora.
E nemmeno completamente, credo.


- Se Teo ti chiede cosa c'è tra noi, puoi dirgli che sei mio cugino?-

-Eh.....cosa?-


Senza nemmeno capire come, ho il suo telefono in mano.

- Ciao.-

Già dalla voce mi sta sul cazzo.

- Ciao, dimmi tutto.-

-Cosa c'è tra te e (la) Perfettina?-

-Ehm...due buste per la spesa. Perchè?-

- Dai, non scherzare. Cosa siete tu e lei?-

- Beh, sono suo cugino. -


Imito addirittura l'accento nordista!
Dio come sono caduto in basso!!!

- Ah ok. Me la ripassi per favore? -

Segue mezz'ora abbondante di insulti, strilli e strepiti per via telefonica. Cose del tipo "ti fa comodo credere questo/bravo fai come vuoi/scappa, scappa".
Io nel frattempo ho le palle ghiacciate, girate e rotte. Ho fumato mille sigarette e, cosa peggiore, non ho ancora capito cosa cazzo stia succedendo.
Al termine della conversazione, il mio sguardo vale più di mille domande.


-L'amicizia del Teo nei miei confronti non è proprio disinteressata. Diciamo che lui prova qualcosa di più. -

- Ora si spiegano le cene tra colleghi dove l'unica donna ammessa eri tu. Ora si spiegano le gite a vedere i parapendii. Ora si spiega perchè la sua ragazza sta sempre a casa, mentre tu vai in giro con lui.
E ovviamente lui non sa nulla di noi. -

- No, glielo diremo in seguito con calma. -

Invece sapeva già tutto, l'infame. Come? Beh, Perfettina è così ingenua da dare la sua mail (con password annessa) a cani e porci. Me, e lui, compreso.
Così "il suo migliore amico", ha potuto entrare in possesso di tutti i suoi account.
E sbirciare i miei.

Facebook, Answers e, ovviamente, Splinder. Ha letto tutto. TUTTO.
Lui ora sa tutto di me. Sa chi si cela dietro BlackPitbull.
Mentre io di lui so solo che mi sta sui coglioni.
L'ho già detto? Ah, scusate. La rabbia mi fa essere monotono.

Arriviamo a casa e Perfettina viene colta da una crisi di pianto.
Cerco di consolarla come posso, ma il suo "migliore amico" non le concede tregua e la incastra in un fitto scambio di sms fino alle tre di notte (erano appena le otto e mezza quando è cominciato).

Ho avuto il tempo di finire le mie sigarette, fare un giro in centro, farmi cacciare da un bar chiuso per turno ma con la porta aperta e di bere un Nero D'Avola in un ristorante cinese.Al mio ritorno lei è ancora curva sul cellulare, in attesa di una risposta che non tarda ad arrivare.

E' troppo, vado a dormire.

Finalmente mi raggiunge. Cerco di farle dimenticare, e dimenticare io stesso, quello che è successo.
Nel modo più consono ad un uomo ed una donna sdraiati nello stesso letto.

Ma ha su il pigiamone di pile.

Brutto segno.

- No dai...mi fai il solletico-                 
Ci vado più cauto.

-No dai...ho sonno.-                     
LUI no.Lo senti?

-No dai...sono triste.-  
Fra un po' lo divento pure io.

- No dai....hai le mani fredde.-

Basta. Vabbè l'amore, ma qui si esagera.
In un gesto di muta protesta, ammantato di sottile sarcasmo, come solo io so tirare fuori, vado in bagno e metto le mani sotto il getto d'acqua bollente.
E ritorno alla carica. Secondo voi, cosa è successo?

- Ma...ma...ma...hai messo le mani nell'acqua calda? -

- Hai detto che erano fredde, no? Ora non lo sono più. -

E un mio dito entra dolce e prepotente in lei.
Così mi rendo conto che Il suo corpo vuole, ma la sua testa  dice no.


- Dai, non scherzare, ti ho detto che non ho voglia. O vuoi che lo faccia senza desiderarlo? -

Mi giro dall'altra parte e comincio a russare.

(continua)
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categoria:perfettina
domenica, 25 gennaio 2009
- Hai presente, quando glielo prendi in mano per farlo diventare duro? -

- Ehm...veramente no...-

- Beh, quando gli ho messo la mano nelle mutande, non l'ho trovato subito. E quando finalmente l'ho trovato, ho pensato:"Dio, speriamo che non sia questo cosino qui!" -

 
Cari i miei tre lettori e mezzo, vi ho appena descritto un dialogo standard tra me ed Angie, giusto per farvi capire in che rapporti fossimo.

Altri particolari?

Abbiamo diviso canne, birre e superalcolici.
Abbiamo parlato di uomini e di donne.

Ha dormito con me, senza che mi sfiorasse anche solo l'idea di toccarla.
L'ho vista nelle situazioni più assurde e lei ha visto me, in altre ancora peggiori.
Oppure abbiamo assistito a cose normalissime dell'altro, ma riservate ad un pubblico adulto.

Però non abbiamo mai fatto a gara di rutti.
Anche se, non ho difficoltà a crederlo, avrei faticato non poco per batterla.

Insomma, eravamo amici.

Ora, io credo nell'amicizia tra uomo e donna. Ma, allo stesso tempo, non credo che il sesso la intacchi.
Anzi.

Ovviamente, tutte le donne che conosco, non sono di questo parere.
E le capisco.
Ma non prendiamoci per il culo, dicendo che non si può, perchè siamo troppo amici. Eh!

Con Angie era sempre filato tutto liscio.
Certo, ogni tanto buttavo in mezzo al discorso la richiesta di un pompino, ma era più per scherzare che per altro.
Ovviamente, se avesse acconsentito, non mi sarei di certo tirato indietro.
Almeno avrebbe smesso di lamentarsi della scarsa virilità dei suoi amanti!

Ma il patatrac era nell'aria.

Dovete sapere che, il tizio minidotato, a cui ho accennato prima, abitava nell'appartamento sopra quello di Angie.
Una sera ero andato a trovarla e, dopo qualche bicchierino, ci siamo ritrovati, nel suo lettino singolo da universitaria, a discutere dei massimi sistemi dell'universo.

O di cazzo e figa, non ricordo bene.

Fatto sta, che dopo un po' si alza e mi dice:

- Ora vado sopra a farmi una bella pomiciata! -

Una frase per noi innocente, pronunciata tante volte, in tante forme e variabili, ora da uno, ora dall'altro.
Ma che quella sera, per me, ebbe uno strano effetto.

Gelosia?

Dopo una mezz'oretta, al suo rientro, sono ancora sveglio, e lei subito intuisce che c'è qualcosa che non va.

- Che hai? -

- Mi ha dato fastidio che tu sia andata da lui. -

-Perchè? Non è da te. -

- Eh...se lo sapessi, te lo direi. Forse comincio a provare qualcosa per te. -

- Più dell'amicizia dici? -

- Così pare. -

- E se così fosse, che cosa hai intenzione di fare? -

- Ovviamente sparisco. Non voglio crearti problemi. -

- I problemi, per me, arriverebbero se tu te ne andassi, invece. Cosa faccio senza di te? Sei l'unico che non mi reputa una buona a nulla, con te mi trovo bene...anche se sei metallaro...-

-...e tu una schifosissima fly girl ...- 


Nemmeno in questi momenti riesco ad essere serio...

-...e comunque mi mancherebbe un pezzo... -

Non sto ad ammorbarvi l'anima con il resoconto dettagliato dei successivi sei mesi. Vi posso solo dire che furono un inferno. Ci guadagnai addirittura un occhio nero.
Infatti, alla mia ennesima richiesta di non frequentarci più, almeno per un po', lei fu ben felice di rispettare la mia scelta.

Poi ho capito il perchè.

Due mesi dopo. In macchina con Il Gatto.

-...comunque per i quiz della patente, ci stiamo mettendo sotto di brutto. Solo Angie non si sta impegnando. -

- Come mai? -

- E' sempre distratta. Noi ripassiamo, mentre invece lei pensa ai cazzi suoi. -

- A che cosa pensa, secondo te? -

- Al suo ragazzo probabilmente.... -

- ANGIE HA IL RAGAZZO??? -

- Uh Oh! Mi sa che ti ho detto troppo! -

- Si, come al solito, ma oramai me l'hai detto. Da quanto tempo c'ha 'sto ragazzo? -

- E che ne so...un paio di mesi credo...-


I conti tornavano...

- Descrivilo. -

- E che ti devo dire....è uno....c'ha la faccia da bravo ragazzo...-

- Capito...è un coglione allora. -

- Ma perchè per te, i bravi ragazzi sono tutti coglioni? -

- Non ho mai detto questo. IO sono un bravo ragazzo, Tu sei un bravo ragazzo. Ma se la gente mi chiedesse "Com'è Il Gatto?", non esordirei mai dicendo " Ha la FACCIA da bravo ragazzo".
E' un eufemismo pietoso, che sta a significare che, per chi pronuncia la frase, sei un coglione.  Come quando, per descrivere la ragazza di un tuo amico, che è un cesso pauroso, dici "E' carina". -

- Eh, eh! Hai proprio ragione! -

- Io ho sempre ragione. -

- Vabbè...quanto sei modesto! -

- Ora ci vorrebbe un panino dallo "Schifaro"...-

- Hai proprio ragione! -


Smaltito il panino, prendo il mio cellulare e spedisco un sms ad Angie. Ne è nato un alterco furioso, tutto via telematica.
Non ricordo bene le parole, visto che oramai saranno passati un paio d'anni, ma il contenuto si.

Le ho sbattuto in faccia tutto quello che pensavo di lei, di quanto mi sia sentito tradito.
Non per il fatto che lei avesse il ragazzo.
Ma che quel ragazzo (come poi mi è stato confermato), era il minidotato.
 
Insomma, fino a che il tizio se la palleggiava, Angie aveva bisogno di me.
Quando il tizio è capitolato....bravi, avete capito che è successo.

Da allora non l'ho più sentita.
L'ho vista su Facebook, ma mi guardo bene dal contattarla, visto che, amici comuni, mi hanno detto che le sto sui coglioni.
Ma, nonostante tutto, quando mi dicono che si sta rovinando con le sue stesse mani (evidentemente, il minidotato non l'ha ancora inserita nel mondo del cinema), non riesco a restare indifferente.

Morale della favola?
Non indagare su cose di cui intuisci già la risposta.
Se già l'incertezza fa male, la certezza potrebbe farti stare ancora peggio.
postato da: BlackPitbull alle ore 05:29 | Permalink | commenti (5)
categoria:angie
giovedì, 15 gennaio 2009

Salve, cari i miei tre lettori e mezzo! Come va? Smaltita la sbronza di queste feste? Vi sono mancato? NO??? Andate a 'fanculo da soli o vi ci accompagno?

Comunque, mi sento buono in questo periodo e vi perdono. Perchè? Ora lo saprete.

Quanti di voi conoscono il magico mondo di "Yahoo Answers"? Per chi non lo sapesse, è un sito dove gli utenti fanno delle domande di varia natura. Altri utenti rispondono, così, se si ha qualche dubbio, possiamo risolverlo in questa maniera.

La mia lei è un'accanita utente di questo servizio.
Inutile dire che ha coinvolto anche me in questa pazzia. Risultato?
Ennesimo account da gestire, ma anche una gradita sorpresa.

Controllando il mio network, mi accorgo che lei aveva risposto ad una domanda, nella quale una ragazza 22enne, aveva avuto un ritardo del ciclo a causa dell'influenza. La cosa che lei riteneva strana era che, nonostante per lei non fosse il momento giusto di avere un bambino, all'esito negativo del test era rimasta un po' delusa.

Sentite un po' cosa ha risposto Perfettina

"Ciao! Mi sono trovata piu o meno nella tua stessa situazione.
E' una sensazione stranissima,essere"preoccupate"per il ciclo che non arriva e nel cuore..sperare che ci sia qualche cosa di piu.
E' quello che ho sentito io, in questi giorni di ritardo.
Ti dico che ero veramente stupita, anche perche, so bene che non e' nè il momento nè un periodo buono per avere un figlio.
Non lo e' davvero.
Ne parlavo con il mio lui, senza fare particolari riferimenti, ma tutto con estrema tranquillita'.Nessuna angoscia..nessuna paura.
Ho la tua eta',una casa da mantenere e probabilmente avrei dovuto fare i salti mortali, anche se il mio lui mi sarebbe stato vicino in tutto e per tutto.. niente di strano.
La cosa che fa pensare, e' che io non sono una che guarda lontano.
Non sono quella che progetta, che sogna.
Non l'ho mai fatto.
Invece, da quando c'e lui, e' come se la mia vita si fosse ribaltata.
Faccio pensieri a lunga scadenza,sogno di come potrebbe essere una vita insieme, di come sarebbe diventato nel sapere che avremmo aspettato un figlio.
Suo figlio, il nostro (e non il figlio di altri :) ).
Sogno, penso, organizzo.
A vuoto.
Il piu delle volte ne parlo con lui, certo, tutto messo sotto scherzo, ma..il fondo di verita' c'e. E pure l'intenzione.
Ma questo...sara' per un'altra domanda... :)..."


Beh...a leggere queste parole, mi sono commosso. E' vero, siamo sempre lì a dirci quanto ci manchiamo, quanto ci amiamo e quanto ci desideriamo. Ma essere così tanto per una persona, il valere così tanto ai suoi occhi, da farle cambiare prospettiva di vita (addirittura!), vale più di mille dichiarazioni d'amore.

Non dico altro, per non rovinare il momento.
Anzi no,una cosa la vorrei aggiungere:

"Ilcuggino...stai per diventare presto zio! Sei contento?"

postato da: BlackPitbull alle ore 05:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:donne, esperienze, istantanee, ringraziamenti, sesso, matrimonio, perfettina, ilcuggino
mercoledì, 07 gennaio 2009
...non c'è altra spiegazione. Altrimenti, come spiegare tanta sfiga?
Poteva secondo voi, il Pitbullaccio Nero, avere una relazione liscia, normale e, magari, un po' noiosa?

Macchè! Troppa grazia!

EKKEKKAZZO dico io, dopo anni in cui ho incontrato solo donne sciroccate, egocentriche e indecise, mi capita LEI, e comincio a credere che lassù qualcuno ci sia.

Non so che ho fatto per colpirla, e sinceramente non me lo chiedo, la risposta potrebbe non piacermi.
Ma LEI è qui, anche se ci separano quasi 500 km.

 Mi capisce, sa ascoltare e sa raccontare; le piace ballare e a me piace guardarla mentre lo fa; ride alle mie battute, le piace cucinare e mangiare quello che cucino; sa parcheggiare con una manovra sola, parte con un bicchiere di vino e a letto, tra una risata e l'altra, ci capiamo al volo.

E ci diciamo sempre la verità.

Certo, come in ogni storia ci sono gli imprevisti, ma nulla che non si possa superare.

Un amante che non si rassegna, puoi sopportarlo.
Un conoscente che ci prova, puoi guardarlo negli occhi fino a che capisce che non è aria.
Un porco che allunga le mani, puoi prenderlo a calci in culo fino al portone di casa sua.
Una sua amica che non ti apprezza, puoi ignorarla

Ma, mi dite voi, contro un qualcosa grosso quanto un sassolino, io cosa posso fare?

Non posso insultarlo, non ha orecchie.
Non posso fargli la faccia cattiva, non ha occhi.
Non posso prenderlo a pugni, farei del male anche a lei.
E comunque, non riuscirei a vederlo.

Ma so che c'è. Ed uno di noi due è di troppo.
Di certo non io.

Preparati bastardo, la guerra è cominciata.

Non posso credere che lassù qualcuno ci sia, ma abbia un pessimo senso dell'umorismo.
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categoria:istantanee, elementi estranei, perfettina
giovedì, 01 gennaio 2009

Ho un accenno di febbre.
Vi scrivo dal suo pc, mentre lei stira.
Sono in pantofole,ultimo bottone dei jeans aperto e sgrullo le sigarette in una tazzina di caffè piena d'acqua.
Il tavolo del soggiorno, il lavello e la cucina sono ingombri dei residui dei festeggiamenti di ieri.
Anche il letto ne porta i segni.
Gli sms di auguri sono a nome di tutti e due. Le telefonate le abbiamo fatte tutte insieme.
I miei e i suoi sanno di entrambi. Mia nonna sogna un bisnipote.

Insomma...
......due settimane fa, se uno di voi mi avesse prospettato questa situazione, gli avrei riso in faccia.
......due settimane fa, se si fosse prospettata questa situazione, mi sarei dato alla macchia.

Invece...
...........invece resto.

Il suo sorriso quando dico una cazzata, le sue lacrime quando le dico cosa provo per lei, il suo sguardo durante l'orgasmo e altre mille cose che non sto a dirvi, mi spingono a restare.

Il più a lungo possibile.

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categoria:donne, esperienze, istantanee, perfettina
lunedì, 29 dicembre 2008

Periodo indefinito del 2002 (tra agosto e dicembre, I suppose)

- Perchè, invece di spendere soldi al telefono, non ci sentiamo in chat?-

Questa che ha appena parlato, è Cricket, la mia ragazza dell'epoca. Io ero al militare, e mantenere una relazione a distanza era abbastanza dura.

Cioè, lo è anche adesso, ma tra licenze che capitavano a cazzo di cane e la misera paga di 90 euro al mese, era un'impresa titanica.
Tra viaggi e telefonate, mi ero ridotto ad una larva, visto che, la caserma era al centro, casa dei miei al sud e lei abitava al nord.
Così, per sentirci più spesso, mi fece questa proposta oscena della chat.
"Oscena" perchè, fino a quel momento, internet per me era il diavolo. Invece ora, guardate cosa sono.
Grazie Cricket!

- Uhm....vabbè, vedrò di capirci qualcosa -

Indeciso, titubante e scocciato, scesi allo spaccio e mi avvicinai ad una delle postazioni internet.
Infilata la monetina, mi si proiettò davanti un mondo nuovo.
Scelsi il mio nick (Thunder) ed entrai nella stanza "Milano". Attesi.
Nulla.
Dopo un po' la chiamai (e pensare che avevamo scelto la chat per risparmiare) e chiesi se fosse già entrata:

- No scusa, oggi non posso. Magari domani, eh? -     -_-'

Vabbè, oramai ero in ballo ed ho ballato, eccome se ho ballato! Dopo due ore di chat (oramai c'avevo preso gusto  XD) avevo già ottenuto 5/6 numeri di telefono. Che, ovviamente, adesso sono lettera morta nella mia rubrica. Tranne uno.


Periodo indefinito. Mancano circa dieci giorni al natale di quest'anno.


- Se proprio non hai nessuno, con cui passare il natale, se la cosa ti fa piacere, se per te non è un problema...potrei salire da te. -


- Davvero? -


- Beh, si. Mica lo dico perchè mi piace il suono della mia voce. -


E' venuta a prendermi in stazione e siamo andati a fare la spesa.

Abbiamo chiacchierato durante il tragitto con una naturalezza sconcertante.

Abbiamo riso, ci siamo tenuti stretti e ci siamo raccontati quel poco delle nostre vite che l'altro non conosceva.

Ha pianto, ho asciugato le sue lacrime e mi ha baciato.

E poi è arrivata la notte, che mi ha fatto capire che fino ad allora non avevo mai fatto l'amore, ma solo scopato.


" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo." (...)La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
" Per favore …..addomesticami", disse.



Signore e signori, vi presento: PERFETTINA.

postato da: BlackPitbull alle ore 00:33 | Permalink | commenti (4)
categoria:perfettina